Per i fotoamatori e gli artisti


Angoli, luci e atmosfere da immortalare

  • appena sotto il nostro Albergo un magnifico cortile simboleggia l’entrata del Santuario di Santa Caterina, una tappa immancabile per chi ha più tempo e, se trovate le suore in preghiera, scattate!
  • in Via di Diacceto a pochi passi dall’Albergo, all’incrocio con Via della Galluzza alzando un pò lo sguardo noterete il susseguirsi di arcate che aprono il varco alla lunga discesa.
  • Andate a visitare la Chiesa dei Servi e le vie circostanti, non vi deluderanno.
  • Una passeggiata in Piazza del Mercato, dietro Piazza del Campo, vi regalerà una magnifica foto del Palazzo Pubblico da un’altra prospettiva.
  • Nel Cortile del Podestà all’interno del Palazzo Pubblico scattate una foto a naso all’insù : un quadro.
  • Ovviamente una bella foto panoramica dalla Torre del Mangia non può mancare, ma solo se avete la forza di affrontare una salita di 400 scalini, uno più uno meno.
  • Il Duomo e l’adiacente Battistero vi incanteranno con le striature rosa del marmo al tramonto ( da notare nella scalinata bianca che li collega la croce nera dove Santa Caterina cadde e perse un dente ).
  • Le fonti di Fontebranda descritte da Dante Alighieri nella Divina Commedia sono un luogo evocativo, soprattutto di notte con il rumore dell’acqua che scorre. Da qui è possibile risalire verso il centro per la strada del Costone, che più che una strada è una terrazza che si affaccia sulla stupenda campagna senese.
  • Provenzano, così candida in mezzo ad una città color Terra di Siena è unica, capitando li il 2 luglio, giorno del Palio, recatevi ad ammirare il corteo della Contrada vittoriosa subito dopo la corsa.